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BOZZA del. - IL NOSTRO PROGRAMMA
Slogan per la gente:
"Hanno piazzato un impianto precario sulla spiaggia di Camilleri che si smonta alla prima mareggiata
e opera senza autorizzazioni definitive.
La gestione dell'acqua non si fa con le tende da campeggio."
Slogan per la gente:
"A Gela l'acqua viene prodotta con il fiato sospeso: se scade una proroga di carta a Palermo, i
rubinetti si chiudono a secco.
Noi trasformeremo la precarietà in impianti industriali definitivi."
Slogan per la gente:
"A Trapani siamo all'assurdo: i comuni trovano l'acqua o la dissalano, ma la chiave dei rubinetti ce
l'ha un ufficio a Palermo.
Dobbiamo ridare ai territori la proprietà e la gestione immediata del proprio oro blu."
LE 12 PRIORITÀ STRATEGICHE PER LA SICILIA
1. Acqua e Autonomia Idrica
L'acqua rappresenta una delle principali emergenze strutturali della Sicilia. Interruzioni del
servizio, reti obsolete e una gestione non sempre efficiente penalizzano famiglie, imprese, turismo
e agricoltura.
Garantire un approvvigionamento idrico stabile significa tutelare un diritto fondamentale e creare
le condizioni per uno sviluppo economico duraturo.
La Regione dovrà investire nella modernizzazione delle infrastrutture, nell'aumento della capacità
di accumulo, nel riutilizzo delle acque depurate e nella realizzazione di un sistema di gestione
moderno, digitale ed efficiente.
2. Rete Idrica e Lotta agli Sprechi
Ogni anno una parte significativa dell'acqua immessa nelle reti di distribuzione viene dispersa
prima di raggiungere cittadini e imprese.
Ridurre le perdite rappresenta una priorità assoluta.
Promuoveremo un piano pluriennale di sostituzione delle condotte più obsolete, monitoraggio digitale
delle reti e manutenzione programmata, così da migliorare l'efficienza del servizio e ridurre gli
sprechi.
3. Sanità e Diritto alla Salute
La tutela della salute deve tornare ad essere un diritto realmente garantito in tutto il territorio
regionale.
Ridurre le liste d'attesa, rafforzare la medicina territoriale, valorizzare il personale sanitario e
migliorare l'organizzazione delle strutture ospedaliere saranno gli obiettivi prioritari per offrire
ai cittadini servizi più rapidi, efficienti e vicini alle comunità locali, limitando il ricorso alla
mobilità sanitaria verso altre regioni.
4. Lavoro, Giovani e Talenti
La Sicilia continua a perdere competenze, professionalità e giovani che scelgono di costruire il
proprio futuro altrove.
La nostra priorità è creare condizioni favorevoli agli investimenti, sostenere l'innovazione e
favorire occupazione stabile e qualificata, affinché rimanere in Sicilia diventi una concreta
opportunità di crescita personale e professionale.
5. Salari e Dignità del Lavoro
Lo sviluppo economico deve tradursi in una migliore qualità della vita per chi lavora.
La Regione promuoverà politiche che favoriscano occupazione stabile, valorizzazione delle
competenze, contrasto al lavoro irregolare e sostegno alle imprese che investono nella qualità del
lavoro, contribuendo a ridurre il fenomeno del lavoro povero.
6. Infrastrutture e Mobilità
La competitività della Sicilia dipende dalla qualità delle sue infrastrutture.
Occorre accelerare il completamento delle opere strategiche già programmate, ammodernare la rete
stradale e ferroviaria, migliorare porti e aeroporti e garantire collegamenti efficienti tra tutte
le aree dell'isola.
Ogni scelta sulle grandi opere dovrà inserirsi in una programmazione complessiva che individui come
priorità il superamento delle principali criticità infrastrutturali ancora irrisolte.
7. Turismo e Promozione della Sicilia
La Sicilia possiede un patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico tra i più importanti
al mondo.
Serve una strategia stabile di promozione internazionale che valorizzi tutte le aree dell'isola,
favorisca la destagionalizzazione dei flussi turistici e sostenga un'offerta integrata fondata su
cultura, ambiente, enogastronomia, sport e innovazione.
8. Trasporti e Continuità Territoriale
Una rete di trasporti efficiente è condizione essenziale per la crescita economica e per il diritto
alla mobilità.
La Regione dovrà potenziare il trasporto pubblico locale, migliorare i collegamenti ferroviari e
garantire una reale continuità territoriale con il resto del Paese, assicurando servizi accessibili
ed economicamente sostenibili per cittadini e imprese.
9. Agricoltura, Allevamento e Filiere Agroalimentari
Agricoltura e allevamento rappresentano pilastri dell'economia siciliana e dell'identità del
territorio.
Occorre sostenere le imprese agricole attraverso la semplificazione amministrativa, una gestione
efficiente delle risorse idriche, il rafforzamento delle filiere produttive, la tutela delle
produzioni di qualità e una maggiore presenza dei prodotti siciliani nei mercati nazionali e
internazionali.
10. Imprese, Innovazione e Semplificazione
Le piccole e medie imprese costituiscono il motore dell'economia regionale.
La pubblica amministrazione deve diventare un alleato dello sviluppo, riducendo gli adempimenti
burocratici, accelerando i tempi autorizzativi, favorendo la digitalizzazione dei servizi e
facilitando l'accesso al credito e agli strumenti di investimento.
11. Territorio, Sicurezza e Prevenzione del Dissesto
La tutela del territorio richiede una programmazione costante e interventi strutturali.
Contrasto al dissesto idrogeologico, manutenzione del territorio, prevenzione del rischio e messa in
sicurezza delle aree più vulnerabili saranno priorità permanenti dell'azione regionale, con
particolare attenzione alle situazioni di maggiore criticità già individuate.
12. Famiglia, Natalità e Pari Opportunità
Sostenere la famiglia significa investire nel futuro della Sicilia.
La Regione promuoverà politiche a favore della natalità, della conciliazione tra vita familiare e
lavoro, dell'accesso ai servizi educativi e del sostegno alla genitorialità, valorizzando il ruolo
delle donne e garantendo pari opportunità in ogni ambito della vita sociale e professionale.
Una Sicilia più inclusiva è una Sicilia capace di offrire alle nuove generazioni condizioni migliori
per vivere, lavorare e costruire il proprio futuro.
Cap. Giuseppe Trej
Presidente di Europa Federale
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